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Historic photograph of the interior of the Baths of Caracalla

Storia delle Terme di Caracalla

Le Thermae Antoninianae furono costruite in soli 5 anni e inaugurate dall'imperatore Caracalla nel 216 d.C. Funzionarono per più di tre secoli, fino a quando, nel 537, i Goti tagliarono gli acquedotti.

Guida indipendente: non è il sito ufficiale delle Terme di Caracalla.

Foto: Miscellaneous Items in High Demand, PPOC, Library of Congress, Public domain, via Wikimedia Commons

In questa pagina
  1. La costruzione
  2. Com'erano
  3. Restauri e abbandono
  4. Dove sono oggi statue e mosaici
  5. Le scoperte recenti
  6. Domande frequenti

La costruzione

Le Terme furono volute dall'imperatore Marco Aurelio Antonino Bassiano, detto Caracalla, figlio di Settimio Severo, che le inaugurò nel 216 d.C. Il cantiere continuò dopo la sua morte (217 d.C.) e fu completato dagli ultimi imperatori della dinastia, Elagabalo e Alessandro Severo.

Secondo la Soprintendenza furono costruite in soli 5 anni, nella parte meridionale della città, su tre terrazze digradanti, e servite da un acquedotto realizzato apposta. Il nome antico era Thermae Antoninianae.

216 d.C.inaugurazione
5 annidi cantiere
537 d.C.fine dell'acqua

Com'erano

Il corpo centrale era disposto su un unico asse: calidarium, tepidarium, frigidarium e la natatio, la piscina scoperta. La Soprintendenza ricorda la straordinaria varietà di decorazioni, a mosaico e in marmo.

Secondo Wikipedia l'edificio dei bagni misurava 214 × 110 metri ed era alto 44 metri. Lo storico Olimpiodoro di Tebe parla di 1600 persone: secondo gli studiosi erano i presenti nello stesso momento, mentre in un giorno le Terme potevano accoglierne tra 6000 e 8000.

The remains of the caldarium, the hot room
Quello che resta del calidarium, la sala calda. Foto: Falk2, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Per vederle com'erano, l'app gratuita Roma X-PAND, presentata dalla Soprintendenza, usa la realtà aumentata: mostra statue come l'Ercole e il Toro Farnese, oggi a Napoli. Dettagli nella pagina audioguida.

Restauri e abbandono

Le Terme furono restaurate più volte: secondo Wikipedia sotto Aureliano, dopo un incendio, e Diocleziano, mentre sotto Costantino fu modificato il calidarium. Smisero di funzionare nel 537 d.C., quando durante la guerra greco-gotica il re dei Goti Vitige tagliò gli acquedotti assediando Roma.

Dove sono oggi statue e mosaici

  • Toro Farnese ed Ercole Farnese: trovati nelle Terme, oggi al Museo Archeologico Nazionale di Napoli. Secondo Wikipedia il Toro veniva probabilmente dalla palestra orientale e l'Ercole dal frigidarium.
  • Mosaici degli atleti: scoperti nel 1824 in due esedre del complesso, oggi ai Musei Vaticani (Wikipedia).
Fragments of black-and-white floor mosaic
Frammenti di mosaico pavimentale rimasti nelle Terme. Foto: MumblerJamie, CC BY-SA 2.0, via Wikimedia Commons

Le scoperte recenti

  • 1912: scoperta del Mitreo nei sotterranei (Wikipedia), uno dei più grandi conservati a Roma.
  • 2022: dopo il restauro tornano visibili gli affreschi della Domus di Vigna Guidi, una casa più antica delle Terme.
  • 2024: viene inaugurato lo Specchio, una vasca d'acqua che richiama la natatio.

Gallerie, Mitreo e Domus si raccontano nella pagina sotterranei e Mitreo.

Domande frequenti

Quando furono costruite le Terme di Caracalla?

Furono inaugurate dall'imperatore Caracalla nel 216 d.C., dopo soli 5 anni di lavori; i cantieri finirono sotto Elagabalo e Alessandro Severo.

Quando smisero di funzionare?

Nel 537 d.C., quando il re dei Goti Vitige tagliò gli acquedotti durante l'assedio di Roma.

Quante persone potevano ospitare?

Secondo Wikipedia circa 1600 persone nello stesso momento e tra 6000 e 8000 al giorno.

Dove sono le statue delle Terme di Caracalla?

Il Toro Farnese e l'Ercole Farnese sono al Museo Archeologico Nazionale di Napoli; i mosaici degli atleti ai Musei Vaticani.

Fonti

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